Amalfi, stazione climatica e balneare, posta nella parte estrema meridionale della penisola sorrentina, è punto di riferimento della riviera, denominata ‘costiera amalfitana’, che comprende Positano, Praiano, Atrani, Maiori, Minori e Vietri sul Mare.
E’ meta di turisti da tutto il mondo; all’accoglienza ed al calore della popolazione locale unisce un clima dolce e mite tutto l’anno, un artigianato locale fiorente con una tipicità di oggetti, soprattutto nella ceramica artistica, e di sapori fra cui si annovera un liquore digestivo, il limoncello, il cui aroma e notorietà hanno da tempo varcato i confini nazionali.
Amalfi, città dal passato marinaro glorioso, testimoniato dalla storia e trasmesso dalla passione viscerale dei suoi abitanti per il mare, infonde gioia di vivere, occasioni di assoluto riposo e svago, offre la possibilità di praticare tutti gli sport acquatici, una cucina di gran qualità con piatti soprattutto a base di pesce, dolci tradizionali e del buon vino locale.
È anche un punto di riferimento per escursioni in nave sulla costa del Cilento, della Calabria, della Sicilia o per una visita a Napoli, Ischia e Capri: anche in un solo giorno.
Poeti, artisti, romanzieri, semplici turisti hanno potuto ammirare e cantare le bellezze della costiera amalfitana, ma viverci, seppure per pochi giorni, in vacanza è un obiettivo da perseguire.
Amalfi è città dalle antiche origini.
La leggenda vuole che Amalfi sia stata fondata da Ercole in nome della sua amata ninfa, la quale ebbe breve vita. Ercole la volle seppellire in un posto incantevole in cui, a testimonianza di un grande amore, fondò una città che portasse il suo nome.
Una prima ipotesi storica, invece, sostiene che fu fondata dopo la morte di Costantino; Amalfi trarrebbe le sue origini da famiglie romane che, imbarcate per Costantinopoli, furono travolte da una tempesta nel golfo di Policastro; avrebbero così fondato una «Melphes», l'attuale Melfi poi, trasferitisi più a nord, avrebbero preso dimora nel luogo dell'attuale Amalfi, fondandola col nome di «A-Melphes».
Altra ipotesi è che fu fondata da profughi in fuga dalla caccia rivolta loro dagli Ostrogoti.
Le prime notizie certe di Amalfi risalgono al 533, al tempo della guerra greco-gotica allorché, con la vittoria di Narsete su Teia, Amalfi passò sotto il dominio dell'impero Bizantino ed
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