La Storia
Per quanto sia un po’ meno conosciuta di altre località vicine come Capri, Amalfi e Positano, Minori è un autentico gioiello dell’arte italiana, ricchissima di opere che convivono all’interno di una cornice naturale affascinante nella sua semplicità e bellezza. La sua storia è antichissima e testimoniata dai resti delle ville di patrizi romani che le avevano dato il nome di Rheginna Minor e l’avevano scelta per trascorrervi momenti di riposo e benessere. Fin dal 987 fu elevata a sede vescovile e tale rimase, nei secoli, fino al 1818. I numerosissimi edifici religiosi eretti dalla popolazione su tutto il territorio, sono anche qui la prova visibile di una fede incrollabile che accompagna la vita dura e isolata di popolazioni che, quando non andavano per mare, erano impegnate a strappare un po’ di terra da coltivare alla roccia, ma riuscivano sempre ad esprimere l’entusiasmo e la gioia di vivere, come si percepisce ancora oggi nelle manifestazioni che accompagnano le feste religiose e folkloristiche. Oggi la cittadina, che conta poco più di tremila abitanti, ha una vocazione quasi esclusivamente turistica ma le sue tradizioni si sono mantenute vive, soprattutto nel campo alimentare con la produzione di pasta e di agrumi. |