La Storia
Anche per Vietri sul Mare le bellezza struggente del luogo ed il paesaggio dove, alla vegetazione spontanea, l'uomo ha saputo affiancare la coltivazione di agrumi e di viti, hanno fatto sorgere romantiche leggende sui luoghi e sulle origini. Il mito racconta che Giasone con i suoi cinquanta Argonauti, nel loro peregrinare alla ricerca del Vello d'oro, furono sbalzati su questi lidi dalla forza adirata di Eolo. Innamoratosi di questo litorale, Giasone fondò Marcina e vi edificò un tempio dedicato ad Hera Argiva. Un'antica leggenda racconta che i due maestosi scogli sarebbero stati posti al largo della costa da Poseidone, dio greco del mare, a ricordo di Due Fratelli pastori che si immolarono per salvare una splendida fanciulla dalla furia del mare. A parte la suggestione di queste antiche storie, furono la posizione raccolta e facilmente difendibile e l'abbondanza di acque a convincere gli Etruschi a fermarsi in questo seno; fondata dai Tirreni o Etruschi, come avamposto per i loro commerci, occupata dai Sanniti, abitata dai Romani l'antica Marcina era collocata dove oggi è la Marina di Vietri. Rinomata per ricchezza, eleganza e lusso, Marcina, antenata classica di Vietri sul Mare, fu celebre nell'antichità per il culto delle arti e lo sviluppo del commercio marittimo e terrestre con l'antica Nuceria Alfaterna (Nocera Inferiore).
L'antica Marcina fu distrutta o dalle orde vandaliche di Genserico intorno al 455 d.C., o a causa di alluvioni o maremoti come quello che distrusse buona parte di Amalfi. I marcinesi superstiti risalirono nell'entroterra rifugiandosi nelle cave della Valle Metelliana dove diedero inizio alla città di Cava dei Tirreni. Molti di essi, però, si stabilirono nella zona pedemontana del monte San Liberatore dando vita alla comunità che più tardi si strinse intorno alla Chiesa di San Giovanni Battista (l'attuale abitato di Vietri sul Mare) e cominciò a svilupparsi. Successivamente i cittadini di Vietri sul Mare dovettero far fronte alle continue scorrerie dei saraceni una parte dei quali si era insediata nel vicino porto di Fuenti. |